Progettare un ERP: come?

Prima di avviare un progetto di implementazione di un ERP è sempre bene pianificare. Come? Analizzando lo stato dell’arte e gli obiettivi; informandosi su best practice e worst case scenario; facendosi consigliare da chi ha già affrontato croci e delizie del project management.

Grazie al supporto dei nostri consulenti e dei nostri developer, cominciamo oggi una rubrica in 8 puntate: i migliori suggerimenti progettare con successo il proprio gestionale.

8 suggerimenti per un progetto di successo (e gli errori da evitare): La Software Selection

Il primissimo punto da considerare è scegliere l’ERP adatto alle necessità dell’azienda. Sembra un punto dato per scontato ed invece è un requisito fondamentale al quale bisogna prestare la massima considerazione, prima ancora di cominciare a costruire lo scheletro del progetto.

Chi decide il software ERP?

Scegliere il software aderente alle richieste del proprio business non è cosa banale, tanto meno immediata. Ma chi lo deve scegliere?

Il comitato di selezione

Bisogna dunque individuare un comitato di selezione, avendo l’accortezza di comporlo includendo le parti che sono maggiormente interessate dal progetto, le figure chiave che fanno (o faranno) uso del gestionale. Stabilita la composizione del comitato, è fondamentale anche attribuire la responsabilità finale sulle decisioni da prendere.

L’errore da evitare: coinvolgere troppe persone

Certo, la tentazione di coinvolgere quante più voci possibile, per avere ben chiare le esigenze di tutti i comparti, è forte. Meglio, però, non cedervi: infatti, coinvolgere troppi attori nel processo di selezione dell’ERP rischia di creare troppo “rumore” nella corretta definizione delle priorità e dei requisiti, includendo magari dettagli superflui che renderanno la scelta più lunga e difficoltosa. Inoltre, rende difficile chiarire la responsabilità decisionale rendendola condivisa.

La selezione del software

Gli user requirements

È indispensabile anche avere chiari – a priori – i criteri di selezione del software: ottimale è l’aver raccolto – ad alto livello – gli user requirements. Avendo chiari i requisiti richiesti, è infatti possibile valutare con precisione le funzionalità dei software.

Le demo

Consigliamo quindi di richiedere una breve demo (demo è diminutivo per demonstation) dei gestionali individuati dal comitato di selezione. Avendo le idee chiare a proposito degli user requirements è possibile individuare i software da mandare in shortlist, al massimo 2 o 3 tra quelli che più soddisfano le esigenze dell’azienda, per organizzare demo dedicate e approfondite, che diano gli strumenti per prendere decisioni razionali e ponderate.

Il team di progetto ERP

In fase di “software demo” dedicate consigliamo anche di valutare il team di progetto ERP proposto dal fornitore: verificare che la squadra sia composta da persone che conoscano il settore, abbiano competenza sul prodotto, tempo e interesse a partecipare al progetto.

L’errore da evitare: budget o total cost of ownership?

Quando valutate un progetto ERP è frequente ragionare in termini di licenze software ed implementazione e personalizzazione della struttura. Si tende, però, a dimenticare che nel Total cost of ownership vanno inclusi, necessariamente, anche i costi di adeguamento dell’infrastruttura IT e i costi di estrazione dei dati dal sistema attuale. È quindi utile tenere conto di questa necessità quando si definisce il proprio budget. L’ideale è trovare un fornitore che ve lo illustri già in fase di demo, come fa NuBeTech.

Vi diamo appuntamento al prossimo suggerimento, dove parleremo di leadership e delega.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *