Determinare il budget per la migrazione a Business Central

Proseguono le linee guida di NuBeTech per affrontare una migrazione a Business Central.

Dopo aver parlato di approccio come ad un nuovo progetto, di trasferimento delle personalizzazioni, Add-on e App, analisi dei dati e tempistiche, approdiamo dunque alla determinazione del budget necessario per la migrazione a Business Central.

 

Investire in efficienza e produttività

Quando si comincia a considerare l’upgrade a Business Central bisogna avvicinarsi al progetto pensandolo come un vero e proprio investimento. Un investimento economico sulla produttività dell’azienda, su una più efficiente gestione delle merci, dei prodotti, dei servizi e del personale. Un sistema per meglio gestire le informazioni, analizzare e leggere i dati, ottimizzare i flussi e i processi, individuare e correggere le inefficienze, migliorare la produttività. Un sistema che ci permetterà di avere a colpo d’occhio una visione precisa dello stato di salute dell’impresa.

Quali aspetti valutare per prevedere il budget da destinare alla migrazione

Per individuare l’ordine di grandezza della spesa da prevedere per aggiornare il proprio ERP a Business Central, bisogna ancora una volta fare delle considerazioni approfondite.

È fondamentale individuare nuovamente tutti i punti già presi in considerazione per strutturare il progetto di passaggio dal vecchio ERP a quello nuovo. Ovvero:

  • Quale è la versione di NAV attualmente in uso e quando è stato effettuato l’ultimo aggiornamento;
  • quale è il numero di oggetti modificati, ossia le customizzazioni (compresi i report);
  • quanti e quali sono gli Add-On e quanti e quali hanno disponibile il proprio corrispettivo in App;
  • quanto è ampio il DB e quanti e quali sono i dati storici da migrare;
  • quali sono le aree funzionali attivate;
  • con quanti e quali altri sistemi l’ERP attuale va ad integrarsi.

Maggiore sarà il dettaglio con cui saranno fornite queste informazioni e maggiormente sarà precisa la stima dell’investimento sia in termini di tempo che economici.

I primi effetti positivi dell’investimento

A questo punto, con questa analisi effettuata, è possibile cominciare a quantificare le prime previsioni di ritorno dell’investimento.

Ad esempio, possiamo prevedere quanti e quali processi, se aggiunti, modificati od eliminati, andranno ad apportare benefici alle Operations in termini di efficienza; quali nuovi dati, od aggregazioni degli stessi, andranno ad integrare le informazioni per una migliore lettura e comprensione dell’azienda; oppure ancora quali software aggiuntivi sarà possibile eliminare, andando così a risparmiare su canoni e licenze.

In ultimo, dal momento che le precedenti customizzazioni e gli Add-ons saranno convertiti in extension (App) nell’ambiente Business Central, in caso di eventuali futuri update e upgrade, le successive migrazioni saranno decisamente più gestibili e veloci da effettuare.

In termini pratici, ed economici, significa che, a fronte del primo investimento nella migrazione a Business Central, si potrà avere il proprio ERP sempre aggiornato senza dover affrontare ulteriori progetti dispendiosi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *